Dipartimento dei Vigili del Fuoco

Vigili del Fuoco Volontari

Valle del Santerno Fontanelice


Nel mese di Luglio 2013, al termine dell’adeguamento strutturale degli spazi messi a disposizione a titolo gratuito dal Comune di Fontanelice, e dell’iter amministrativo previsto, è stato decretato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, nell’area artigianale del Comune, il Distaccamento dei Vigili del Fuoco della Valle del Santerno in Fontanelice. Questa nuova sede diventa operativa e intraprende il proprio compito istituzionale, quale quello del Soccorso Tecnico Urgente, il 3 Agosto 2013. A oggi il Distaccamento conta un organico di circa 22 volontari tra uomini e donne, che mettono a disposizione il proprio tempo con sacrifici a servizio dello Stato, a favore della comunità. Da subito, il Distaccamento, si è impegnato nella diffusione della cultura della sicurezza e del soccorso tecnico urgente nel territorio partecipando attivamente a manifestazioni locali. Di concerto interviene negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado tramite il progetto didattico nazionale “Scuola Sicura” realizzato dal Ministero dell’Interno con un programma globale di educazione incentrato sui rischi naturali, dell'ambiente domestico e scolastico, che coinvolga anche l'aspetto comportamentale ed avvicini i ragazzi alle realtà della Protezione Civile. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, al fine di salvaguardare l'incolumità delle persone e l'integrità dei beni, assicura gli interventi tecnici caratterizzati dal requisito dell' immediatezza della prestazione, per i quali siano richieste professionalità tecniche anche ad alto contenuto specialistico ed idonee risorse strumentali, ed al medesimo fine effettua studi ed esami sperimentali e tecnici nello specifico settore.

Si occupa quindi di:

• Incendi di varia tipologia (es. abitazioni, stabilimenti, sterpaglie/ boschivo, canne fumarie, autovetture, ecc.)
• Scoppi o esplosioni
• Soccorsi e ricerche di persone o animali
• Soccorso in zone impervie (es. fiumi, pozzi, boschi)
• Incidente ambientale
• Servizi tecnici per apertura porte/finestre/ascensori
• Infortuni sul lavoro e in casa
• Bonifica insetti nocivi/pericolosi (es. calabroni, vespe, ecc.)
• Incidenti stradali, ferroviari, aerei, navali, nucleari
• Incidenti che coinvolgono sostanze pericolose, chimiche o radioattive e ricerca/intercettazione di fughe di gas
• Dissesti statici: crolli, frane, smottamenti e lesioni a strutture
• Calamità naturali: terremoti, frane, alluvioni
• Danni o disagi dovuti ad acqua, vento, neve e calamità Nazionali.
In caso di eventi di protezione civile, i Vigili del Fuoco operano quale componente fondamentale del Servizio nazionale della Protezione Civile ai sensi dell'articolo 11 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e assicura, nell'ambito delle proprie competenze tecniche di cui all'articolo 1, la direzione degli interventi tecnici di primo soccorso nel rispetto dei livelli di coordinamento previsti dalla vigente legislazione.


Barbara da Nicomedia in Bitinia è per i cattolici la santa protettrice dei minatori, degli addetti alla preparazione e custodia degli esplosivi e, più in generale, di chiunque rischi di morire di morte violenta e improvvisa. Molto invocata dai militari è anche la protettrice della Marina Militare Italiana, dei Vigili del fuoco, delle armi di Artiglieria e Genio. É anche la protettrice dei geologi, degli architetti e dei campanari. Nacque nel III secolo d.C. in Asia Minore, in quella che è l'attuale Izmit, porto della Turchia, a quei tempi Nicomedia, per poi trasferirsi a Scandriglia, in provincia di Rieti. La leggenda vuole che suo padre Dioscuro, di religione pagana, l'avesse rinchiusa in una torre per proteggerla dai suo pretendenti. Inoltre, per evitare che utilizzasse le terme pubbliche, egli gliene fece costruire di private. Barbara, vedendo che nel progetto vi erano solamente due finestre, ordinò ai costrutturi di aggiungerne una terza, con l'intenzione di richiamare il concetto di Trinità. Ma quando il padre vide la modifica alla costruzione capì che la figlia era cristiana. Decise allora di consegnarla al magistrato romano che, in tempo di persecuzione, la condannò alla decapitazione dopo 2 giorni di atroci torture, prescrivendo che la sentenza venisse eseguita proprio dal padre. Secondo il mito, Dioscuro procedette all'esecuzione, ma subito dopo venne ucciso da un fulmine, interpretato come punizione divina per il suo gesto. Anche sua sorella Santa Giuliana di Nicomedia soffrì lo stesso martirio con lei. I resti di Santa Barbara vengono conservati nella cattedrale di Rieti. Viene festeggiata dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa il 4 dicembre (data del suo martirio per decapitazione da parte del padre). I luoghi dove vengono conservati esplosivi vengono spesso chiamati "santabarbara" in suo onore.

Indirizzo:

Via del Lavoro, 6 - 40025 Fontanelice (Bo)

Telefono:

Tel. 0542 367190 - Fax 0542 367191

Orari:

Lunedì - Domenica 24/24

ASSOCIAZIONE A.V.V.F.V.F. Onlus - Aiutaci ad Aiutarti.
Organizzazione di Volontariato iscritta al nr. 6411 - ONLUS Località Fontanelice (Bo)

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